A tu per tu con l'antico #05 - Intervista a Massimo Fusillo

Show notes

Adele Gentili intervista il professor Massimo Fusillo, professore ordinario di critica letteraria e letterature comparate alla Scuola Normale Superiore di Pisa, che lo scorso 19 gennaio ha tenuto a Bologna una conferenza sul romanzo pastorale di Dafni e Cloe dal titolo “Dafni e Chloe: una riscrittura bucolica del romanzo d’amore e d’avventura”.

Show transcript

00:00:01: A tu per tu con l'Antico, il podcast della lettura pubblica dei classici organizzata dall'Università di Bologna di Partimento

00:00:09: FICLIT.

00:00:25: Buongiorno a tutti, io sono Adele Gentili e vi do il benvenuto al podcast della lettura pubblica dei classici.

00:00:31: Un progetto promosso dal Dipartimento di Filologia classica e italianistica dell'Università di Bologna su un'iniziativa del Festival Europeen da TenGrec è curato da studenti e sei studenti dei viceigalvani e minghetti di bologna.

00:00:45: Il testo scelto per l'edizione di quest'anno è il romanzo pastorale Daphne Chloe di Lungo Sofista e a questo proposito oggi abbiamo piacere di dialogare con il professor Massimo Fusillo dalla Scuola Normale Superiore di Pisa che ringrazio fin da

00:01:01: ora.

00:01:01: Grazie, grazie a voi per l'invito!

00:01:03: Il

00:01:03: professor Fusillo è professore ordinario di critica letteraria e letterature comparate alla normale di Pisa.

00:01:10: I suoi ambiti di ricerca sono veramente ampi, da molti anni si occupa di comparatistica, di ricezione moderna dell'antico ed i rapporti tra le letterature e le altre arti come ad esempio il cinema l'opera, il teatro nonché le arti visive.

00:01:25: Queste interessi però dialogano con quella che ha la sua formazione come grecista, formazione che non ha mai abbandonato... infatti si è occupato e continua a occuparsi anche di dramma antico, i suoi primi studi sono stati dedicati proprio alla letteratura ellenistica e in modo particolare al romanzo greco a cui ha dedicato una monografia dal titolo il Romanzo Greco Polifonia Ed Eros.

00:01:49: Ci tengo a ricordare anche che proprio questo pomeriggio alle quattordici e trenta la biblioteca Pasolini del Riccio Galvani il professore inaugurerà il ciclo d'inconti preparatori della lettura pubblica con una lezione dal titolo Daphne e Chloe, una riscrittura bucolica del romanzo d'amore ed avventura.

00:02:07: Ecco professore quando parliamo di letteratura greca soprattutto al di fuori di un contesto specialistico, tendiamo a pensare un po' automaticamente a generi come l'Epica, all'Iliade e all'Odissea oppure a un genere come la tragedia ad dei testi come L'Antigone e come le Diporè.

00:02:25: E molto più raramente si pensa al romanzo, un genere che pure si sviluppa nel mondo greco ma che resta ancora oggi poco conosciuto se non dagli addetti ai lavori.

00:02:35: Le chiederai quindi per iniziare di aiutarci a capire che cos'è il Romanzo greco e in che senso?

00:02:41: questo genere può essere definito, e qui riprendo il titolo di una sua pubblicazione cannibale e polimorfico.

00:02:48: E che cosa divora in questa prospettiva il romanzo pastorale Daphne e Chloe di Lungo Sufista?

00:02:54: Sicuramente pochi conoscono l'esistenza di un romanzo antico, quindi cioè sia greco che latino.

00:03:01: Pochissimi fuori dagli specialisti.

00:03:03: È interessante che lei ha menzionato tra gli esempi in esilto elepica le liade e l'odissea perché ci sono alcuni critici che dicono che l'ODISSEA è il primo romanzO della letteratura occidentale, quindi da questo punto si potrebbe parlare a lungo di un rapporto come quella froepica in romanzi ma non parlerò di questo.

00:03:23: È interessante che poi lei abbia citato anche la tragedia e non la commedia perché la tragedie agreca ha avuto ed ha un ruolo straordinario nella formazione dell'immaginario mentre la comedia greca no, soprattutto quella più anche più interessante, più innovativa cioè quella di Aristophanes è per estremamente difficile da ricepire oggi, ci mancano troppe cose, troppi riferimenti all'attualità.

00:03:50: Quindi dicevamo appunto che quasi nessuno conosce e anche il nome romanzo cioè l'etichetta.

00:03:57: Romanzo è un etichetta che è stata inventata nel Medio Evo appunto d'altronde la parola stessa.

00:04:03: Un'etiquetta romanza ed un'eticchetta non antica come li chiamavano gli antichi.

00:04:09: questi romanzi usavano un termine estremamente generico che è drama, che significa azione quindi non significa niente di fatto perché è stato per lungo tempo e anche nella modernità.

00:04:21: È stato per l'ungo tempo il romanzo un genere minore, un genere d'intrattenimento, di non codificato, di cui non si occupavano i retori... Insomma un genere bastardo, appunto come viene detto.

00:04:34: Che cosa è però questo genere e questo romanzo greco?

00:04:37: È un genere che nasce più o meno nel periodo ellenistico e sulla cronologia l'insicurezza è fortissima anche se abbiamo molti papiri per cui possiamo dire che fra il primo avanti Cristo e il primo dopo Cristo sicuramente c'è stata una grande fioritura perché ci sono molti Papiri romanceschi di queste storie d'amore ed avventura che hanno uno schema abbastanza simile ricorrente, il che non si direi che siano tutti uguali come alcuni dicono.

00:05:03: Chi dice in genere che gli tromanzi greci sono tutti ugurali?

00:05:06: Non li ha letti, semplicemente perché in realtà ci sono forti differenze molto interessanti da studiare.

00:05:11: Ecco la domanda sul definizione di cannibale e polimorfico.

00:05:16: qua ripreso la questione cannibile non è polimofila, però la canniballe che una parola diventa molto forte che può stupire gli ascoltatori.

00:05:26: l'ho ripresa da una grande scrittrice, una delle più grandi scrittr- della storia in assoluto della letteratura Virginia Woolf.

00:05:33: Fra l'altro, il fatto che sia una scrittrice mi fa ricordare un paio di notazioni che possono sembrare paradossali però le voglio dire e che esiste Samuel Butler che è un grande pensatori utopico che ha scritto un libro per sostenere che la autore dello di sé realtà è una donna.

00:05:49: ma esistono anche degli studiosi che hanno sostenuto che tutti gli autori dei romanzi greci sono in realtà donne.

00:05:56: Questo aprirebbe un discorso lunghissimo, a vente.

00:05:59: sono ipotesi che notoriamente non si possono dimostrare in alcun modo però noi dicono molto su come è recepito il romanzo appunto la questa dichotomia epica e il Romanzo che a me affascina tanto per vari motivi.

00:06:13: le trovo che sia interessantissima da un punto di vista culturale simbologico antropologico.

00:06:18: ecco questa dichotomi è stata anche una dicotomia maschile femminile perché il mondo dell'epica è un mondo maschil, è il mondo degli eroi e il mondo della guerra.

00:06:26: Il mondo invece del romanzo è un Mondo femminil ed è un mondio del privato e un mondo anche secondario appunto che viene dopo.

00:06:36: Inferiore, inferiore tra mille virgolette ma inferiores nella ricezione la percezione che la comunità ne ha ecco.

00:06:43: E allora vediamo alla questione appunto del cannibale polimorfico.

00:06:46: perché questo quando nasce sembra riscrivere tutti i generi, veramente tutti i generali letterari che avevano preceduto.

00:06:56: e perché lo fa?

00:06:57: Beh non è facile rispondere a questa domanda.

00:06:59: secondo me lo fa innanzitutto perché vuole nobilitarsi, è un genere appunto bastardo minore e quindi ha bisogno di essere preso sul serio.

00:07:09: quindi riscrive l'epica alla tragedia la commedia l'ecfrasis l'oratoria la storiografia la retorica veramente tu.

00:07:19: e quindi appunto se li mangia questo è il cannibale.

00:07:22: Se li divora come anche nella sua domanda c'è questa sempre fra virgolette questa metafora molto interessante che cosa divora Daphne e Chloe?

00:07:31: di fora se stesso, nel senso di ora la stessa tradizione del romanzo greco.

00:07:36: Cioè l'introietta è la trasforma completamente e poi soprattutto divora la poesia bucolica questo genere che era uno dei tanti generi importanti che però negli altri romanzi non era stato ripreso mentre viene ripreso in Daphne Cloy una maniera sistematica e massiccia.

00:07:55: Ecco, prima ha accennato al fatto che diciamo due componenti, due ingredienti fondamentali del romanzo greco sono l'Eros e l'avventura.

00:08:05: Io le chiederei innanzitutto che relazione c'è tra questi due componentii e poi soprattutto in che modo l'ambientazione che è uniformemente bucolica del Romanzo di Lungo, che abbiamo detto contamina il romanzlo greco con la poesia bucolita modifica questa relazione tra Eros e avventura?

00:08:23: In anzi tutto bisogna chiarire anche l'aspetto quantitativo, cioè in effetti questi romanzi parlano soprattutto di avventura perché il eros è all'inizio tupicissimo innamoramento al primo sguardo, però appunto dopo questo innamorama il primo sguardo dopo che la coppia si forma e la maggior parte del romanzo sono le loro peripezie i loro viaggi in tutto il mondo allora conosciuto che sono legati a una serie di topoi ripimento dei pirati naofraggi tempeste insidie di rivali che forse sono una cosa più importante.

00:08:56: E poi alla fine qui torna di nuovo l'eros.

00:08:58: nella fine c'è il ricongiungimento lo happy hand allivudiano perché anche l'Aeros l'amore prima viste è allivuddiano, immancabile che appartiene a quei topoi obbligati perché quello sia un romanzo greco.

00:09:13: e quindi l'Eros si ma soprattutto l'avventura.

00:09:16: Che rapporto c'è?

00:09:17: Questo è una domanda che mi sono posso quando molte vite fa o scritto la mia tesi dottorato sul romanzo greco.

00:09:25: Ho risposto forse in un modo che adesso mi convince solo sennò a un certo punto perché ho forse presa un po le distanze dalla psicanalisi e dall'applicazione della psicanese letteratura.

00:09:35: ma vorranno voglio fare l'autobiografismo.

00:09:37: però diciamo qual era la mia risposta e poi posso per cercare di tentare anche una risposa.

00:09:42: oggi diciamo, la mia risposta era che queste avventure non facevano altro che esprimere l'idiarizzazione della coppia.

00:09:50: Era una sorta di prove, la coppina ha bisogno di scontrarsi con la frammentazione dello spaziotempo.

00:09:56: Perché l'Eros, secondo appunto in particolare una riscrittura matematica di Freud che quella di un obscanalista accelerino Ignazio Matteblanco che è stato in Italia e è stato tradotto in Italia dei Naudi.

00:10:07: È stato usato molto da Francesco Orlando che è stata per uno di miei maestri insomma un grande teorico.

00:10:12: Forse io leverei questo aspetto appunto della logica simmetrica che per me è molto interessante a via per cui sono sempre molto la simmetria per preparare il romanzo greco.

00:10:21: perché mi rifaccio la logica semmetrica?

00:10:23: se magari diamo un po' meno spazio questa componente psicanalitica e ci atteniamo più l'aspetto narrativo, possiamo dire in fondo che l'avventura è qualcosa che mette alla prova Leros.

00:10:34: È l'Eros che si confronta con il mondo, che si scontra anche con il Mondo no?

00:10:39: La seconda domanda, che c'era dentro questa domanda.

00:10:42: In che modo l'ampiettazione bucolica è?

00:10:44: Eh!

00:10:44: L'ampiatazione bucolica praticamente riscrive totalmente rifiuta a questo topos.

00:10:50: Lo rifiuto perché lo interiorizza, perché...lo miniaturizza ecco.

00:10:56: Questo secondo me rende geniale Daphne e Chloe che nello stesso tempo sta dentro e fuori il corpus, basterebbe solo questo.

00:11:05: l'assenza di queste avventure lo rendono un romanzo greco ma anche un romancio pastorale.

00:11:10: Lo rendono comunque un prototunico

00:11:17: assolutamente e tra l'altro tutto il romanzo è ambientato proprio nell'isola di lesbo che è un isola, quindi già di per sé geograficamente ha uno spazio che è delimitato.

00:11:27: Quindi la componente dell'avventura comunque non viene eliminata totalmente.

00:11:31: però diciamo che cambia e si interiorizza e gli ostacoli oggettivi diventano anche più ostacoli interiori psicologici.

00:11:41: sicuramente una cosa che frena molto i due ragazzi è il fatto che sono inesperti dell'Eros.

00:11:47: Ecco, prima accennato all'idea della simmetria quando noi leggiamo il romanzo di Lungo una cosa che colpisce è questa tendenza che c'è alla simmetrie al parallelismo che investe tanto la struttura del racconto quanto però anche la copia dei due protagonisti perché di fatto Daphne e Chloe ci appaiono un po come le due facce della stessa medaglia hanno la stessa età sono entrambe bellissimi.

00:12:09: tutte le... della loro crescita vengono narrate in maniera speculare e le chiederei come interpreta un po' questa insistenza sulla simmetria e che ruolo ha se ce l'ha, in relazione all'idea di Eros che emerge dentro al romanzo.

00:12:24: La prosa di Longosophista è estremamente curata, molto bella, di una bellezza anche un poco umpiaciuta, può suonare anche stucchevole per alcune e io credo che questo abbia a che fare con la simmetria.

00:12:38: c'è una sorta di piena corrispondenza fra forma e contenuto per dirla con termini un po banali, un po schematici però c'ha una corrispenza piena il che fa sì che si tratti di un'opera molto compatta in cui forme e contenuti cooperano perfettamente.

00:12:56: La prosa è tutta simmetrica ed l'eros è tutto simmetrico nel senso innanzitutto di nero scorrisposto perché sappiamo come proprio l'antichità greca ha dato altrettanto se non più spazio all'Eros non corrisposto.

00:13:11: a partire da Saffo, si arriva ad Ariosto poi si arrivi a Proust che è un altro straordinario artista narratore dell'EroS non cor risposto.

00:13:22: Qui si tratta in Eros cor pienamente corrisposto al punto che i due protagonisti sono due.

00:13:29: faccio della stessa medaglia e questo è qualcosa a cui tende e in questo credo che la psichiaranisi non solo di Matte Blanco ci lo dica molto bene, cioè che l'amore è un'emozione totalizzante che tende a vedere l'altro come una parte di se stesi.

00:13:47: Cioè tende più che l´altro con la parte di sé stessa o una fusione totale dei due esseri diventano una cosa sola, che superano lo spazio e il tempo.

00:13:57: È una logica simmetrica che trascende quella dell'inconscio.

00:14:01: La logica dell' inconscio è una logika che tende a una totalità omogenea e indivisibile che non conosce la frammentazione dello spaziotempo e che non conoscere la separazione fra individue classiche, cioè i due individui diventono... una cosa sola, e credo che questa sia la visione dell'Eros in genere romanzo greco e in particolare di Longosophista.

00:14:21: Nel caso di Longoophista forse questo tratto che comune a tutto il corpus è più netto proprio perché non ci sono le avventure o ci sono in una maniera come ho detto prima del tutto idiosincratica E quindi alquì veramente mentre gli altri romanzi sono romansi sull'avventura con una forte presenza dell'Eros, qua potremmo dire che è un romazzo sull'.

00:14:43: Con una presenza invece molto misurata della avventura.

00:14:46: Parlando sempre un po' di prime impressioni, a una prima lettura il romance di Longo sembra appunto proporre una forte idealizzazione che può risultare come diceva lei anche stucchevole nel senso che la natura viene idealizzata.

00:15:00: I due ragazzi sono idealizzati e i loro eros con risposto e reciproco tende ad essere esaltato al massimo.

00:15:08: però se forse andiamo un po più nella profondità questa dimensione idealizzante non apparì in realtà del tutto compatta e anzi forse potremmo dire che sia attraversata da degli elementi che un po' la complicano e la incrinano.

00:15:24: Ad esempio penso alla figura di Licenio, che è questa donna, che di fatto si imbaguisce di Daphne e un pò con l'inganno riesce a ricavarsi questa situazione in solitudine con lui senza Chloe, e di fatto Daphne ha il suo primo rapporto sessuale non con Chloe ma con Dicenio.

00:15:42: Eccole chiederei come interpreta questa figura?

00:15:44: E com'interpreta il suo ruolo?

00:15:46: un po' di magistra Amoris di Daphni?

00:15:49: Innanzitutto penso che tutti i sistemi abbiano delle crepe questo l'ho ce l'ha insegnato del decostruzionismo appunto che ha un po incrinato le certezze dello strutturalismo siamo un filosofo come dirgli da estremamente controverso per tanti aspetti, su cui certo non ci possiamo soffermare.

00:16:06: però c'è insegnato proprio questo insomma che ci sono sempre delle crepe degli elementi che incrinano il sistema.

00:16:13: allora il sistema ci sembra compatissimo.

00:16:15: e poi arriva l'iscenio.

00:16:16: come interpretare l'isenio?

00:16:19: Che diciamo ha il ruolo con un linguaggio molto colloquiale è molto diciamo ormai sorpassato.

00:16:26: si chiamava un tempo nave scuola insomma, insegna il sesso a ragazzo perché se no sarebbe stato complicato che lui lo imparasse direttamente con Cohen-Cloé.

00:16:35: io l'interpetuo in una maniera del tutto legata questa parola che oggi provoca tantissimi dissensi politici addirittura cortei e sportelli contro che il gender.

00:16:49: E che spesso viene?

00:16:50: del tutto erroneamente confuso con gli studi chiellesbici, non studi gender sono... Non coincidono quegli studi femministi, non coincidano quegli Studi chiesbici.

00:17:00: Degli studi serissimi e fiorentissimi nell'academia di tutto il mondo che per dirlo in una frase sostengono che la sessualità è una costruzione culturale cioè che non negano ovviamente la presenza del sesso biologico.

00:17:13: ma sesso biologicale poi va elaborato e viene diversamente elaborato dalle culture.

00:17:18: quindi a un certo punto non c'è una naturalità del sesso, loro infatti daffini a bisogno di licenio.

00:17:25: e qui poi c'e una cosa geniale è che il licenium è una donna che viene dalla città.

00:17:29: quindi per parlare di dicotomie questa grande dicotomia cittacampagna già gli antichi conoscevano benissimo.

00:17:35: Qui è molto valorizzata, lei è una dona della cittā e quindi potremmo dire qui torno ancora alla Freud cioè una bellissima e a Francesco Orlando.

00:17:43: Francesco Orlando ha utilizzato una bellessima categoria di Freud che la formazione di compromesso formazione non è una traduzione perfetta e... Compromis Forstallung in tedesco.

00:17:55: Va bene, formazione di compromesso cioè una manifestazione semiotica unitaria, diciamo in termini un po' tecnico.

00:18:00: Cioè insomma una soluzione possiamo dire dietro la quale c'è però una tensione molto forte fra elementi contradditori insomma.

00:18:07: Quali sono gli elementi contradictori?

00:18:09: Da un lato c' è una sorta quasi di voyerismo urbano perché l'ongo sofista certo non era un pastore e non era una persona che viveva in un ambiente bucolico.

00:18:18: si fa una sua immagine del mondo buco con un uaierismo, cioè chiaramente un uaierismo nei confronti di questi ragazzini che scoprono l'eros.

00:18:27: e quindi questa tensione si realizza poi attraverso questa figura dell'iscegno.

00:18:32: Che lui immette proprio perché viene da un cont... Viene!

00:18:36: Cioè non è che conosciamo la vita di Longosophista ma possiamo immaginare che venga da un contesto urbano.

00:18:42: Peraltro è anche molto interessante il fatto che questa, diciamo... lezione di Vicenio non venga vista come un tradimento tra i due ragazzi ma come proprio una maestramento da Fnia.

00:18:53: ha bisogno di questa donna per appunto scoprire il sesso e scopriere questa questa dimensione.

00:19:00: Ecco sempre parlando di questa bulla bucolica che si incrina anche il racconto della guerra tra Metin a Emitilene diciamo che il rompe nel romanzo in maniera anche un po' inaspettata.

00:19:12: potremmo considerare anche questa in missione della guerra come appunto un altro elemento che disturba e che complica questa dimensione idealizzante?

00:19:22: Sicuramente sì, è un elemento... non è una parentesi.

00:19:26: È un elemento che disturba la quiete ovviamente, che distruba l'armonia.

00:19:30: Ecco, l'harmonia forse è la parola che più rende l'estetica di Longosofista cioè Longosafista è un autore che cerca di eliminare ogni dissonanza, no?

00:19:41: E invece questa è una dissonenza.

00:19:42: Però è una distonanza che rientra anche in questa necessità di stare poi dentro il corpus del romanzo greco perché l'ongosofista non può del tutto rinunciare ai topoi e la guerra era uno dei topoi di tutti i romanzi greci.

00:20:00: quindi i topoi come dicevo prima vengono miniaturizzati cioè rispetto a tutta la... di panarsi dell'intreccio di questo romanzo, la guerra come anche la presenza dei pirati sono tutti gli elementi che ci sono ma sono veramente miniaturizzati hanno solo una piccolissima parte del romanzio.

00:20:22: quindi secondo me si deve leggere in questo senso un elemento di dissonanza ma anche la miniaturezza di un topos che era obbligato.

00:20:34: Bene, benissimo.

00:20:35: Parlando un po' del finale del romanzo diciamo che alla fine il narratore si proietta un pò nel futuro e ci descrive in maniera quasi fiabesca i due ragazzi che continuano felici e contenti a vivere in questo mondo bucolico con i loro figli.

00:20:48: e nelle righe finali però il narrattore torna indietro nel tempo alla loro prima notte di nozze e conclude così e qui leggo proprio la traduzione del testo greco Daphne mise in pratica quelli che gli aveva insegnato l'iccenio e allora per la prima volta Chloe capì che le cose avvenute nel bosco non erano che giochi di pastori.

00:21:07: Ecco, come interpreta queste righe finali?

00:21:09: Beh sono righe... anche se sono veramente poche righe di grande densità non facili da interpretarsi, da un lato è sicuramente una prolessi classica da dietro fine, cioè è visto la felice e contenta insomma struttura fiabbesca veramente universale per quanto sappiamo quanto questa parola sia pericolosa.

00:21:28: ma lo è in cosa?

00:21:30: È una strutture universale.

00:21:31: quindi lui ha rebuto a finire benissimo così facciamo una prolesse sul futuro dei nostri eroi come in tanti film.

00:21:38: non c'è è visto le felice contenti ma c'e un breve summary di immagini che ci fanno vedere si laureano si sposano hanno figli e c'ava tutta una vita futura, in qualche maniera felice.

00:21:51: Però perché poi dice questa frase?

00:21:53: Secondo me lo fa per mettere in rilievo che comunque la sessualità ha una componente di violenza da parte maschile... fa parte anche se questa è veramente della natura, perdere la virgionità non è un momento traumatico.

00:22:10: In un contesto come lei diceva di idealizzazione, armonia e assenza di dissonanze è ricordare che però c'è bisogno di quel trauma, c'e bisogno da quella violenza, cio bisogno del sangue diciamolo no?

00:22:24: Perché si arriva alla felicità che dura tutta la chita?

00:22:27: Come sono in maniera molto consolatoria ovviamente ci dice... l'ongo sofista e quindi io la interpreterei in questo termine, sempre nel termine appunto di dialettica fra idealizzazione, armonia che è la parte dominante ed una parte sotterranea che è guerra, violenza, rapimenti...

00:22:47: Ecco, questo è estremamente interessante e forse anche ciò che rende unico il romanzo di Lungo.

00:22:53: Il romanzio greco è spesso stato interpretato come una forma di paraletteratura sentimentale e consolatoria.

00:23:00: Intanto li chiederai cosa sarebbe questa paraliteratura?

00:23:03: E poi se davvero il Romanzo Di Longo è riducibile a un'etichetta di questo genere...

00:23:08: Sì, io ho utilizzato il termine para-letteratura perché in quegli anni, cioè negli anni ottanta, incominciò a girare questo termine anche in Italia.

00:23:16: Quindi para-letteratura sarebbe appunto la letteratura di consumo, una letteratura popolare, la letteratura dimassa, quella che gli tedeschi... capisco che sono abbastanza germanofilo chiamano Trivia all'iteratura, sempre con una sola parola.

00:23:31: L'iterature attriviale insomma... Io credo che il romanzo greco sia stato para letteratura per quanto appunto questo concetto è piuttosto difficile da applicare al mondo antico perché il mondo antica non aveva ovviamente una... una cultura di massa, non aveva un'industria culturale.

00:23:47: Era totalmente diversa la ricezione e la produzione della letteratura.

00:23:51: però indubimente i lettori erano aumentati molto nel periodo imperiale.

00:23:55: poi c'erano queste cose interessantissime che sappiamo e sono sempre ipotesi ma possiamo credere che ci fossero queste letture pubbliche?

00:24:02: c'era sempre una fruzione anche orale per cui a un certo punto si possono essere stati all'inizio una para-letteratura perché appunto c'è bisogno dei testi, c' era bisogno di testi anche appunto che potessero piacere a un pubblico che cresceva.

00:24:17: Questo è la prima fase, io sono uno dei pochi insomma tra gli studiosi del romanzo antico che ha sempre sostenuto che ci sono veramente due fasi del Romanzo greco una prima fase che è popolare e paraletteraria consolatoria di consumo insomma che quella di Caritone Sennofontefesio.

00:24:35: e poi c'è una seconda fase che riscrive questo generale popolare in un form' molto diverso, cioè Achille Tazzo con una sorta di pastiscironico e Lio Doro con una sorta di reinterpretazione filosofica epica e filosoficca.

00:24:52: E invece Longosophista del tutto isolato al punto da trasformare quasi il genere, da creare un nuovo sottogenere, il romanzo pastorale anche lui come Achille tazzo e come Lio doro non si può considerare parolettratura.

00:25:05: per

00:25:05: me anche alla luce di quello che abbiamo detto, diciamo che forse è anche il modo in cui il romanzo di Lungo mantiene questa dimensione idealizzante lasciando però trasparire degli aspetti che la problematicizzano e che la incrinano.

00:25:19: Ecco forse anche questo è il motivo per cui non si può ridurre il Romanzo Di Longo a una semplice paradetteratura.

00:25:26: E invece parlando un po' più di ricezione vorrei chiederle quale è stata la fortuna del Romanzio di Longo nelle letterature e nelle arti moderne?

00:25:35: E quando e perché questo romanzo comincia a catturare l'attenzione in modo così forte anche rispetto agli altri romanzi greci che ci sono giunti?

00:25:43: Diciamo innanzitutto, che il romanzio greco della prima fase non ha avuto per nulla ricezione.

00:25:49: Cioè non è avuto proprio successo perché parte che è stato scoperto tardi dopo il Settecento, ricezione enorme invece per i tre... qui parlavo prima, soprattutto io adoro.

00:26:00: Per quanto riguarda l'Hongo, l'hongo deve essere la sua fortuna, soprattutto a Goethe che lo ammirò tantissimo.

00:26:05: però per esempio poi c'è stato anche uno studio come Rudolf Helm che dice invece no questo è un romanzo pornografico tutti gli effetti, che per certi diversi anche vero.

00:26:16: Non ho nulla contro la prondografia però dopo chi dite c'è stato Chagall quindi anche non so un artista visivo.

00:26:23: c'ha stato il balletto di Ravel che ovviamente ha solo il titolo ma è solo.

00:26:28: vuol dire che la musica in qualche maniera ci vuole evocare quel mondo e lo fa benissimo.

00:26:33: è una delle cose più belle che ha scritto Ravel.

00:26:35: se lo sentiamo poi diretto da bulleso da qualche direttore una pagina straordinaria.

00:26:40: Ci sono stati due film tratti dal Daphne e Chloe, insomma esiste una ricezione moderna contemporanea quindi anche appunto col Cine del Daphney e Chloe che ci dimostra che è stata un'opera importante e affascinante.

00:26:53: Benissimo!

00:26:54: Io direi che per oggi ci possiamo fermare qui e ringrazio moltissimo il Professor Massimo Fusillo, per questa conversazione e per averci guidato un po' in questa prima puntata.

00:27:05: E vi invito a rimanere assolutamente connessi e a non perdervi gli aggiornamenti dei nuovi contenuti che saranno pubblicati più avanti nella pagina web della lettura pubblica, nonché nella pagena Instagram della letture pubblica.

00:27:20: Grazie a voi.

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